Dipendenza da sostanze stupefacenti/droghe

Dr. Guglielmo Masci
Psicologo Psicologo - Professore a contratto, specialista in Psicoterapia e Psicoanalisi Creato il: 16/01/2018 Ultimo aggiornamento: 19/12/2023La dipendenza da sostanze stupefacenti è un disturbo complesso caratterizzato dall’uso cronico e compulsivo di sostanze specifiche.
Parliamo soprattutto di:
- alcool;
- droghe;
- farmaci;
- psicofarmaci.
Tali sostanze, in un primo momento incontrano la necessità disfunzionale del soggetto ma nel lungo periodo possono portare a gravi alterazioni del pensiero e del comportamento.
Clinicamente, si parla di alterazione della plasticità neuronale, con variazioni cognitivo-comportamentali a breve, medio e lungo termine, con possibilità di alterazione permanente delle funzioni psicologiche e neurologiche fondamentali.

Cause
La dipendenza è un fenomeno complesso dalle origini multifattoriali. Non esiste una causa specifica e la sua insorgenza è piuttosto frutto della convergenza di diversi fattori predisponenti:
- endogeni: come l'alterata produzione di neurotrasmettitori;
- esogeni: quali la società, il sistema economico all’interno dei quali il soggetto si trova a vivere e la disinformazione sull’uso delle sostanze stesse.
Di fatto, il processo che porta all’uso e abuso di sostanze stupefacenti dipende dal tipo di relazione che l’individuo instaura con se stesso, con gli altri e con l’ambiente circostante.
Alla luce di questa relazione, il soggetto può vivere la dipendenza come:
- egosintonica: e dunque in linea con la sua personalità. La dipendenza diventa parte caratteristica della personalità dell’individuo che non la reputa affatto come qualcosa di estraneo o dissonante;
- egodistonica: estranea e disturbante, per nulla in linea con la percezione che ha di sé ma allo stesso tempo irresistibile.
Sintomi
La sintomatologia clinica tipica di una dipendenza da sostanze è caratterizzata da evidenti alterazioni cognitivo-comportamentali e della sfera emotiva.
A questo si aggiungono sintomi specifici in relazione alla tipologia di sostanze consumata:
- insorgenza di anedonia: ovvero l’incapacità di provare appagamento o interesse per attività solitamente ritenute piacevoli;
- sindrome astinenziale.
Diagnosi
La diagnosi da dipendenza si basa sull’individuazione di un modello patologico di comportamenti per cui un individuo continua a fare uso di sostanze pur vivendo notevoli disagi a causa del suo utilizzo.
È dunque fondamentale svolgere un’accurata anamnesi del paziente.
I principali criteri che definiscono il modello patologico sono:
- controllo sull’uso ridotto: il soggetto assume la sostanza in quantità maggiori del previsto, la desidera e passa la maggior parte del tempo a riprendersi dai suoi effetti;
- compromissione sociale;
- uso rischioso: il soggetto fa uso della sostanza in situazioni fisicamente pericolose (guida di un’automobile, spazi sovraffollati);
- sintomi farmacologici: il soggetto necessita di aumentare progressivamente la dose della sostanza per produrre l’effetto desiderato.
Gli individui che soddisfano due o più di questi criteri entro un periodo di 12 mesi sono considerati affetti da un disturbo da dipendenza.
Nell’ambito della psicologia clinica, il disturbo di dipendenza permette spesso di esprimere una prospettiva diagnostica di Disturbo della Personalità. Solo in Italia, il 47% dei pazienti accolti nelle strutture ospedaliere dedicate soffre di disturbi della personalità concomitanti all’uso di sostanze.
Rischi
I rischi riferiti al disturbo da dipendenza sono diversi e a carico tanto del fisico quanto della mente del paziente.
I principali riguardano:
- la modificazione momentanea o permanente delle funzioni cognitive, affettive ed operative dovute all’alterata plasticità neuronale;
- l’insorgenza di disfunzionalità e danni permanenti a carico di organi quali fegato, tiroide e pancreas (pensiamo, ad esempio, al rischio di una pancreatite).
Ulteriori rischi sono connessi alla sindrome da astinenza che, nei casi più gravi può comportare:
- psicosi acuta;
- convulsioni;
- sbalzi della temperatura corporea;
- agitazione estrema.
Inoltre, è opportuno ricordare che la maggior parte di queste sostanze è illegale e il loro possesso, prima ancora dell’utilizzo, espone il soggetto a perseguimento penale.
Cure e Trattamenti
Data la complessità del problema e le sue origini multifattoriali, il trattamento della dipendenza non può che essere multimodale e strutturato ad hoc sul paziente.
Tra i principali approcci figurano:
- psicoterapia individuale;
- psicoterapia di coppia e/o familiare;
- psicoterapia di gruppo.
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