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Sindrome epatorenale

Prof. Francesco Paolo Schena

Prof. Francesco Paolo Schena

Nefrologo Medico Chirurgo - Professore Ordinario, specialista in Nefrologia Creato il: 17/10/2024
La sindrome epatorenale è una condizione in cui si verifica una disfunzione renale acuta in pazienti con insufficienza epatica avanzata o cirrosi epatica

La sindrome si sviluppa quando i reni non riescono più a funzionare adeguatamente a causa di un ridotto afflusso di sangue e di altre complicazioni legate alla malattia epatica sottostante.

Si identificano due tipologie di sindrome epatorenale:
 
  • tipo 1: è caratterizzata da un rapido deterioramento della funzione renale, con un'insufficienza renale acuta grave;
  • tipo 2: è caratterizzata da un deterioramento progressivo della funzione renale ma meno rapido rispetto alla sindrome di tipo 1. 
Sindrome epatorenale

Cause Cause

Il fegato e i reni sono interconnessi da vari meccanismi fisiologici e l'insufficienza di uno può influenzare il funzionamento dell'altro. Nella sindrome epatorenale, il deterioramento della funzione renale è spesso causato da una ridotta perfusione sanguigna nei reni, che può essere il risultato di complicanze legate alla cirrosi epatica, come ipertensione portale e disfunzione cardiaca.

Le cause principali della sindrome epatorenale sono strettamente legate alla cirrosi epatica e alle sue complicanze. Alcuni dei fattori che possono contribuire alla sua insorgenza includono:
 
  • ipertensione portale: nella cirrosi epatica, il flusso sanguigno attraverso il fegato è ostacolato a causa dell'ipertensione portale, che può portare a una diminuzione della perfusione renale e alla sindrome epatorenale;
  • malattie cardiovascolari: la cirrosi epatica può causare danni al cuore, che a sua volta può ridurre il flusso sanguigno ai reni e contribuire alla sindrome epatorenale;
  • peritonite spontanea batterica: è una complicazione della cirrosi e comporta l’infezione della membrana che riveste gli organi interni e la cavità addominale;
  • utilizzo di diuretici: l'uso aggressivo di diuretici può portare a una ridotta perfusione renale e contribuire alla sindrome epatorenale.

Sintomi Sintomi

I sintomi della sindrome epatorenale possono variare a seconda della gravità della disfunzione renale e dell'insufficienza epatica. Alcuni dei sintomi comuni includono:
 
  • oliguria o anuria: è spesso uno dei segni più evidenti di disfunzione renale. Nei pazienti con sindrome epatorenale, il rene può essere compromesso a causa di una ridotta perfusione sanguigna o di altri fattori legati alla malattia epatica sottostante. Ciò può portare a una ridotta capacità dei reni di produrre urina in quantità sufficienti;
  • ascite: è una complicanza comune della malattia epatica avanzata, caratterizzata dall'accumulo di liquido all'interno della cavità addominale. Nella sindrome epatorenale, l'ascite può peggiorare a causa della disfunzione renale. Il danno renale può portare a una diminuzione della capacità del corpo di eliminare il sodio e l'acqua, contribuendo così all'accumulo di liquidi nell'addome;
  • ittero: la malattia epatica è contrassegnata da un accumulo di bilirubina nel sangue; questo comporta un ingiallimento della pelle, delle unghie e delle sclere.

Diagnosi Diagnosi

In genere la sindrome epatorenale non è facile da diagnosticare, in quanto la malattia non possiede esami specifici; per questo motivo la diagnosi viene posta spesso su base differenziale. 

Solitamente, il sospetto diagnostico può essere direzionato quando, all’anamnesi, il paziente riferisce una malattia epatica in fase avanzata. In genere, si fa ricorso ad alcuni esami che consentono di escludere altre malattie, tra cui:  
 
  • esami del sangue: possono permettere di valutare il contenuto di sodio, proteine e le tracce di sangue nelle urine; in questi casi, l’assenza di sangue e proteine può essere un criterio diagnostico;  
  • ecografia renale: questo esame può essere eseguito per valutare le dimensioni e la struttura dei reni; 
  • diagnostica per immagini: il ricorso a TAC o risonanze magnetiche può essere utile per individuare danni renali ed epatici o la presenza di ascite e complicanze di varia natura associate alle malattie epatiche. 
Sindrome epatorenale

Rischi Rischi

La sindrome epatorenale è una condizione grave e che, in alcuni casi, può diventare anche fatale, in quanto produce una serie di complicanze importanti, tra cui:
 
  • insufficienza renale cronica: se non trattata, la sindrome epatorenale può progredire verso un'insufficienza renale cronica, che richiede dialisi o trapianto renale per il trattamento;
  • encefalopatia epatica: l'accumulo di sostanze tossiche nel sangue a causa dell'insufficienza epatica può portare a confusione mentale, coma o encefalopatia epatica;
  • emorragie gastrointestinali: la sindrome epatorenale è associata a un aumentato rischio di emorragie gastrointestinali, come le varici esofagee, che possono essere anche fatali per il paziente;
  • infezioni: l'insufficienza epatica può compromettere il sistema immunitario, aumentando il rischio di infezioni gravi e potenzialmente fatali.

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

L’unica terapia effettivamente risolutiva per eradicare completamente la sindrome epatorenale è costituita dal trapianto di fegato, in quanto consente di eliminare completamente la malattia epatica alla base. Questo, tuttavia non è sempre possibile, pertanto in questi casi si interviene con terapie di supporto che mirano a contenere i danni renali o epatici. 

Per intervenire sull’insufficienza renale si può procedere con alcune terapie, che includono:
 
  • fluidi e diuretici: nei pazienti con sindrome epatorenale, è essenziale mantenere un equilibrio idrico adeguato e gestire la ritenzione di liquidi. In alcuni casi, possono essere prescritti diuretici per ridurre l'accumulo di fluidi;
  • albumina: la somministrazione di albumina viene in genere consigliata per migliorare sanguigna e la perfusione renale;
  • dialisi: nei casi più gravi di insufficienza renale terminale, può essere necessario ricorrere alla dialisi per rimuovere le tossine e mantenere l'equilibrio elettrolitico e idrico.
In generale, i pazienti con sindrome epatorenale richiedono un monitoraggio regolare della funzione renale, dei livelli di elettroliti e dell'equilibrio idrico. Questo monitoraggio è essenziale per rilevare tempestivamente eventuali cambiamenti nella funzione renale e intervenire di conseguenza. 
 

Bibliografia

  • Francoz C, Durand F, Kahn JA, Genyk YS, Nadim MK. Hepatorenal Syndrome. Clin J Am Soc Nephrol. 2019 May 7;14(5):774-781.
  • Khemichian S, Francoz C, Durand F, Karvellas CJ, Nadim MK. Hepatorenal Syndrome. Crit Care Clin. 2021 Apr;37(2):321-334.
  • Csak T, Bernstein D. Hepatorenal Syndrome: Pathophysiology. Clin Liver Dis. 2022 May;26(2):165-179.

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