Cerca uno specialista, una prestazione medica, una patologia o il nome del medico

Filtra per:
Prestazione
Patologia
Vedi tutte... Chiudi
Urgente?

Gastroenterologo a Ancona

Ordina per:
3 studi prenotabili online
Dr. Renato Galeazzi Gastroenterologo

Dr. Renato Galeazzi

Gastroenterologo 25 recensioni
  • Visita Gastroenterologica
    150 €
  •  Ancona - Centro Piazza Cavour, 13
  • da ven 4 apr 16:30
Dr. Giammarco Fava Gastroenterologo

Dr. Giammarco Fava

Gastroenterologo 70 recensioni
  • Gastroscopia o Esofagogastroduodenoscopia
    210 €
  •  Ancona - Le Grazie Via della Montagnola, 81 60127
  • da mar 29 apr 14:30
  • Visita Gastroenterologica
    160 €
  •  Ancona - Le Grazie Via della Montagnola, 81
  • da gio 5 giu 14:30
Vuoi vedere più medici?

Le prestazioni più prenotate di Gastroenterologia:

Gastroenterologo a Ancona

Il gastroenterologo è un medico chirurgo specializzato nella diagnosi e nella gestione delle patologie dell'apparato digerente, che è composto da diversi organi vitali come:

  • esofago: è il tubo che trasporta il cibo dalla bocca allo stomaco;
  • stomaco: è l’organo che mescola e degrada il cibo, iniziando il processo di digestione;
  • intestino tenue: è il tratto dell’intestino dove avviene la maggior parte della digestione e dell'assorbimento dei nutrienti;
  • intestino: si tratta della parte dell'apparato digerente, compresa tra lo stomaco e l'orifizio anale;
  • colon-retto: è la parte finale dell'intestino, responsabile dell'assorbimento dell'acqua e della formazione delle feci.
Il Gastroenterologo tratta numerose condizioni patologiche e disturbi a carico dell’apparato digerente, tra i quali rientrano:
  • malattia da reflusso gastroesofageo: l’infiammazione dell’esofago (esofagite) per la risalita di acido dallo stomaco, spesso causata dalla presenza di un’ernia iatale;
  • celiachia: una malattia autoimmune che comporta l’intolleranza al glutine e la distruzione del tessuto intestinale;
  • colite: un’infiammazione del colon che causa diarrea e dolore addominale;
  • allergie alimentari: ossia delle reazioni immunitarie avverse a specifici alimenti, come latte e grano;
  • dispepsia: un’indigestione caratterizzata da dolore e gonfiore addominale;
  • gastrite: un’infiammazione della mucosa dello stomaco;
  • malattie infiammatorie intestinali: sono infiammazioni croniche dell’intestino, come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa;
  • diverticolite: un’infiammazione o infezione dei diverticoli, delle sacche di tessuto che talvolta si formano nel colon;
  • gastroenteriti: si tratta di un’infiammazione della mucosa dello stomaco e dell’intestino;
  • malassorbimento: una ridotta capacità di assorbimento dei nutrienti da parte dell’intestino che può essere legata a varie patologie;
  • parassitosi intestinali: delle infezioni parassitarie come quelle da tenia, che possono compromettere la funzione intestinale;
  • sindrome dell’intestino irritabile: una condizione complessa, caratterizzata da gonfiori, dolori addominali, diarrea, stipsi e altri sintomi generici che non presentano una causa identificabile.
La visita gastroenterologica generalmente inizia con un’anamnesi accurata, ovvero un colloquio informativo, durante il quale il gastroenterologo si occupa di raccogliere, in maniera attenta e scrupolosa, informazioni sulla storia clinica del paziente, sui sintomi riscontrati (per esempio dolore addominale, gonfiore, diarrea, stitichezza o bruciore di stomaco), sulle abitudini alimentari e sullo stile di vita dello stesso.

In seguito, solitamente, il gastroenterologo può effettuare un esame fisico, che comunemente prevede la palpazione dell'addome, per individuare eventuali masse o zone dolenti.

In alcuni casi, laddove ritenuto necessario dal gastroenterologo, può essere richiesto il ricorso a tecniche strumentali per ulteriori approfondimenti; queste possono includere procedure endoscopiche come gastroscopia e colonscopia, per analizzare dall'interno le mucose di esofago, stomaco e intestino, oltre a ecografie, risonanze magnetiche o TAC addominali.

Talvolta, sono richiesti anche esami del sangue o delle feci per escludere infezioni, infiammazioni o sindromi da malassorbimento.

A seconda dei risultati, il gastroenterologo può indicare diverse opzioni terapeutiche, che possono includere modifiche alla dieta e dello stile di vita, terapie farmacologiche e/o, nei casi più complessi o gravi, un intervento chirurgico.

Ad Ancona ci sono diversi centri di eccellenza per la gastroenterologia, con strutture di prim'ordine che offrono un'ampia gamma di servizi per il trattamento delle malattie a carico dell'apparato digerente.

Uno dei principali ospedali è l'Ospedale Umberto I, molto rinomato per l'attività nel campo della gastroenterologia ed epatologia, gestendo emergenze, come le emorragie digestive, e trattando patologie croniche come la colite e il reflusso gastroesofageo.

Questo ospedale offre anche procedure avanzate come la legatura di varici esofagee e dilatazioni endoscopiche.

Un altro centro di eccellenza è la Casa di Cura Villa Igea, riconosciuta per i servizi di alta qualità in gastroenterologia, inclusi trattamenti personalizzati per malattie croniche dell'apparato digerente.

Infine, anche l'INRCA di Osimo, situato a breve distanza da Ancona, rappresenta un punto di riferimento importante per il trattamento delle malattie digestive.

Caricamento...